STUDIO DI GEOLOGIA TECNICA CARIERI                 

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    PROGRAMMA PENDII          Torna a servizi per professionisti                

 

Verifica la stabilità dei pendii nei confronti di frane di tipo rototraslazionali secondo i metodi di Bishop, Janbu, Bell, Morgenstern-Price, Spencer, Nonveiller, Lowe-Karafiah, U.S. Corps of Engineer.

La superficie di scivolamento critica è ricercata tramite la generazione contemporanea di un massimo di 500 superfici, entro intervalli scelti dall'utente, secondo una tecnica random sviluppata da Siegel, o direttamente introdotta dall'utente.
IL pendio può essere schematizzato fino ad un massimo di 4 strati aventi caratteristiche geotermiche diverse e possono essere introdotti falda, bedrock, sovraccarichi esterni, coefficienti sismici.

L'inserimento dei dati avviene mediante utilizzo di foglio elettronico.

Sono inoltre attive le seguenti opzioni sulla superficie di scivolamento critica:

Analisi Probabilistica di Montecarlo su 1000 simulazioni,
Back Analysis su pendio omogeneo,
Analisi Sismica Parametrica per i coefficienti sismici di regolamento,
Valutazione del rischio di franosità,
Analisi della risposta dinamica del pendio:
Vengono calcolati: il coefficiente di sicurezza con il metodo S'arma, l'accelerazione critica del pendio, i parametri di risposta dinamici in funzione dell'intensità del sisma e della sua distanza epicentrale.
Viene inoltre creato un accelerogramma di progetto che permette di valutare, la velocità e gli spostamenti durante la fase di eccitazione sismica secondo l'integrazione di Newmark.
Predimensionamento di interventi di stabilizzazione del pendio mediante:
  1. Tiranti d'ancoraggio fino ad un massimo di 6 ordini di tiranti sul pendio. Il programma, noti i punti di posizionamento dei tiranti, la loro portata, interasse, lunghezza, inclinazione, calcola il coefficiente di sicurezza con il metodo di Spencer. E' possibile dimensionare la lunghezza attiva dei tiranti.
  2. Dreni suborizzontali (calcolo del variare del coefficiente di sicurezza con l'abbassamento della falda, determinazione del tempo necessario all'abbassamento e della portata ai dreni.
  3. Inserimento di un pozzo (determinazione della lunghezza minima del pozzo, verifica alle spinte orizzontali e della capacità portante)
  4. Inserimento di una paratia (determinazione della lunghezza minima della paratia)
  5. Inserimento di una cortina di micropali

Sono inoltre inclusi nel programma:

Grafici di correlazione piovosità/franosità
Disegni illustranti gli aspetti morfologici delle frane
Succinto catalogo foto

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